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ECONOMIA

Un grande progetto di rilancio con una ricaduta di 26.000 nuovi posti di lavoro

Zls Venezia-Rovigo. prima riunione del tavolo tecnico. L’assessore Marcato: “progetto comune e condiviso per una straordinaria occasione di rilancio e sviluppo dell’economia veneta”

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Roberto Marcato

VENEZIA - “La Zona Logistica Speciale (ZLS) è una straordinaria occasione per due aree da sempre critiche, quella di Porto Marghera e della provincia di Rovigo, di far leva su uno strumento che offre reali prospettive di sviluppo sostenibile. E l’avvio del tavolo, nella massima collaborazione, è un tassello fondamentale per raggiungere l’obiettivo al più presto”.

Così Roberto Marcato, assessore regionale allo sviluppo economico ed energia, commenta con soddisfazione la prima riunione svoltasi stamattina, in collegamento, del “Tavolo tematico Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino”. Istituito dalla giunta regionale un mese fa e costituito nell’ambito dell’operatività del “Tavolo permanente per Porto Marghera”, ha l’obiettivo di approfondire e dare seguito agli aspetti tecnici e normativi connessi alla creazione di una ZLS nelle aree del Comune di Venezia e della Provincia di Rovigo individuate dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020. L’istituzione della ZLS va ad aggiungersi, per quanto riguarda l’area di Porto Marghera, al riconoscimento del territorio del Comune di Venezia quale area di crisi industriale complessa con un decreto del ministro dello sviluppo economico dell’8 marzo 2017 su una precisa richiesta della Regione del Veneto. 

“Una prima analisi fatta da Confindustria Venezia stima che la nuova ZLS possa avere una attrazione di investimenti pari a circa 2,4 miliardi di euro – sottolinea Marcato – nuovi investimenti che porteranno ad una ricaduta occupazionale di oltre 26.000 nuovi posti di lavoro. Sono elementi di forza che consentono ad aree complicate della nostra regione di avere una prospettiva importante, straordinaria. Prospettive che in questo momento sono fondamentali per infondere fiducia nei cittadini”.

“Questo è un progetto strategico da realizzare nell’ambito di una iniziativa comune e condivisa fra tutte le forze politiche e gli stakeholder del territorio – precisa l’assessore – la finalità del progetto è mettere al centro il rilancio e lo sviluppo dell’economia veneta. E in questo la ZLS è una scelta fondamentale”. 

Il tavolo, nello specifico, ha l’obiettivo di approfondire e dare seguito agli aspetti tecnici e normativi connessi alla creazione della ZLS, definendo le azioni ed un cronoprogramma. Inquadrato nell’ambito dell’operatività del “Tavolo permanente per Porto Marghera”, è presieduto dall’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia e vede come partecipanti i rappresentanti di: Comuni interessati, Città metropolitana di Venezia, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Camera di Commercio di Venezia-Rovigo e principali associazioni di categoria e organizzazioni sindacali attive sul territorio. Oggi, in occasione della prima riunione, hanno partecipato anche l’assessore alla cultura Cristiano Corazzari ed il consigliere regionale Graziano Azzalin.

“Ringrazio tutti per la partecipazione e per il contributo – continua Marcato – ciascuno ha dimostrato l’assoluto spirito di collaborazione, in maniera del tutto trasversale. In particolare ringrazio il presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese, la Camera di Commercio, che redigerà il piano strategico, e la CGIA di Mestre. Il piano strategico, condiviso e rappresentativo, sarà l’elemento di interlocuzione con il Governo. Confidiamo in tempi brevi. L’ideale sarebbe arrivare a fine anno, consegnando il piano al Governo”.

 

 

Articolo di Giovedì 4 Giugno 2020

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