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SANITA' PUBBLICA PROVINCIA DI ROVIGO

Il punto sanità di Castelmassa diventa realtà

Inaugurato lunedì 8 giugno il nuovo punto sanitario dell'Ulss 5 Polesana alla presenza del sindaco di Castelmassa Luigi Petrella, del Dg Antonio Compostella, del rappresentante dei sindaci Luigi Prando e dall'assessore regionale Cristiano Corazzari

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CASTELMASSA (Rovigo) - “Oggi inauguriamo un luogo importante; il nuovo punto sanità di Castelmassa, restaurato e riqualificato nel grande ed arioso complesso dell’antico ospedale Ragazzi" è l'annuncio del sindaco di Castelmassa Luigi Petrella, che interpreta la soddisfazione del direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella al taglio del nastro dei nuovi locali.

"Castelmassa è una cittadina rivierasca importante, per il bacino altopolesano. Nel contesto della riorganizzazione sia ospedaliera che territoriale, il punto salute massese è importante, offrire alcune attività in ambito decentrati, nell’ottica di una nuova geografia di sussidiarietà. Nella seconda fase, avuto il placet della Crite, si avrà la medicina di gruppo - spiega il direttore generale Antonio Conpostella - I medici di medicina generale saranno in unica sede garantendo la loro presenza costante. Tecnologia, logistica e impianti sono stati progettati secondo i dettami più moderni. Sportello amministrativo, screening, cardiologie, oculistica, psichiatria, ginecologia: e probabilmente le attività specialistiche saranno implementate".

Un giorno fondamentale per la nostra area - aggiunge il sindaco Luigi Petrella - questo rinnovamento serve come risposta concreta ai bisogni assistenziali della popolazione, compresa la forte valenza di avere la medicina aggregata. Grazie al direttore generale Antonio Compostella”.

"I punti sanità sono un obiettivo importante, da valorizzare - afferma il coordinatore dei sindaci Luca Prando - siamo soddisfatti del risultato"
“Grazie  a tutti coloro che hanno lavorato per questo progetto - afferma infine l’assessore regionale Cristiano Corazzari - è corretta la scelta di ripensare logisticamente alla assistenza territoriale. Questa è una forte, prima risposta".

L’area interessata dall’intervento di manutenzione è di circa 400 mq di cui circa 60 mq di ristrutturazione completa.
La spesa complessiva è stata di circa 120.000 euro, di cui:
• impianti termoidraulici € 9.000;
• adeguamento normativo degli impianti elettrici, rinnovamento ed ampliamento rete fonia-dati e centrale telefonica € 46.000;
• impianti speciali di rilevazione incendi, luci di emergenza, impianti di sezionamento e segnalazione € 14.000 (da finanziamento regionale in materia di sicurezza antincendio);
• opere edili per demolizioni, pavimentazioni e risanamento delle pareti, controsoffitti, alcuni serramenti interni ed esterni, lavori per circa € 51.000.
Articolo di Lunedì 8 Giugno 2020

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