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Il Festival si propone come un’iniziativa con cadenza annuale

Dal 17 settembre nasce Wallabe Street Art Festival, la prima edizione a Rovigo prevede interventi di opere murarie su: Palazzetto dello Sport, Liceo Celio-Roccati, muro di recinzione del polo scolastico, Scuole medie Bonifacio, e stadio Battaglini

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ROVIGO - Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il Patrocinio del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo, su iniziativa della Fondazione Rovigo Cultura nasce Wallabe Street Art Festival.

Arte, innovazione, cultura e tecnologia sono gli ingredienti, un mix che si concretizza attraverso la realizzazione di opere di Street Art e l’utilizzo di prodotti (nanotecnologie) mangiasmog.

La Direzione Artistica del progetto è affidata a Federica Sansoni, ideatrice di Wallabe e della sua identità artistico/culturale integrata, grazie al supporto e alla collaborazione dell’Assessorato all’Innovazione del Comune di Rovigo, all’interno di un progetto di rigenerazione urbana della città.

Avrà luogo a Rovigo dal 17 al 26 settembre 2020 in uno dei luoghi a più alta frequentazione giovanile della città di Rovigo, il quartiere Commenda, in cui sono concentrati sia il polo scolastico sia la maggior parte degli impianti sportivi più importanti della città, quali il campo di atletica Tullio Biscuola, lo stadio di rugby Mario Battaglini, il Pattinodromo, il Palazzetto dello Sport.

“Siamo orgogliosi di portare a Rovigo un iniziativa come Wallabe” commenta la Direttrice Artistica del Festival Federica Sansoni “il Festival si propone come un’iniziativa con cadenza annuale, itinerante nei quartieri e nelle frazioni della città, connettendosi alla rete dei parchi naturali e stimolando la nascita di veri e propri distretti creativi.” Continua l’Assessore all’Innovazione Luisa Cattozzo “l’obiettivo è di avviare un processo innovativo di rigenerazione urbana col coinvolgimento attivo sia delle strutture sia di chi le frequenta. A questo proposito, a fianco di artisti locali e di fama internazionale, gli studenti e alcune aziende locali saranno tra i protagonisti del progetto. Il Festival prevede interventi di opere murarie su: Palazzetto dello Sport, Liceo Celio-Roccati, muro di recinzione del polo scolastico, Scuole medie Bonifacio, Stadio Battaglini, Campo Coni, Piazza Cepol”.

Articolo di Sabato 5 Settembre 2020

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