
SOCIETA'
Come gestire un trasloco internazionale con bambini e animali
Affrontare un trasloco internazionale con bambini e animali domestici può sembrare un vero e proprio incubo che diventa realtà: con i giusti consigli e prendendo le dovute precauzioni, un trasloco può trasformarsi persino in un'esperienza divertente
0Succede a:

Gestire un trasloco con i bambini: non è impossibile!
Riuscire a gestire un trasloco internazionale, con la situazione attuale della pandemia, con i bambini e gli animali non è proprio la cosa più facile del mondo. È per questo che è necessario seguire alcuni consigli per far non far condividere ai più piccoli lo stress e le ansie dei genitori, ma trasformare il tutto in un gioco divertente. La cosa più importante è l'organizzazione di ciò che appartiene ai bambini, soprattutto se molto piccoli, in valigie o scatoloni separati rispetto ai genitori: in questo modo, arrivati nella nuova casa, o nel caso in cui si presenti un imprevisto durante il viaggio, si saprà immediatamente dove trovare il necessario, senza essere costretti ad aprire tutte le valigie e le scatole prima di trovare ciò di cui abbiamo bisogno. Il trasloco, inoltre, può scatenare nei bambini un forte senso di disorientamento: soprattutto se sono abbastanza grandi, è importante far capire loro, con largo anticipo, i motivi che sono alla base del cambiamento, illustrare i lati positivi della nuova città e rassicurarli circa la possibilità di rivedere presto i loro amici. Per evitare che durante il trasloco i bambini si annoino e richiedano attenzioni che non siete momentaneamente in grado di dare loro, può essere una buona idea affidarli per alcuni giorni ai nonni o a qualcuno di fiducia.

E gli animali? Attenzione a questi consigli
Anche gli amici a quattro zampe devono essere coinvolti nel trasloco ed è importante prestare massima attenzione alla loro salute fisica e mentale, al fine di rendere l'esperienza più tranquilla. Gli animali in gabbia, come le tartarughe, in genere non soffrono particolarmente al momento del trasloco perché, salvo alcune eccezioni, non conoscono l'ambiente circostante e considerano “casa” soltanto lo spazio in cui vivono. È importante, in questo caso, essere cauti nello spostamento della gabbia, ed è una buona abitudine coprirla con un telo leggero così da non sottoporre gli animali a stress termico o a sbalzi di luce. I cani, al momento del trasloco, percepiscono l'aria di cambiamento e iniziano a temere per la loro stessa vita, spaventati dall'ipotesi di essere abbandonati. Il cambio di casa non sarà per loro un grande problema, a patto che restino insieme ai loro padroni, ma per i giorni più frenetici è importante lasciarli da qualcuno di fidato che loro stessi conoscono, così da rendere il tutto meno traumatico. Per i traslochi internazionali può esserci bisogno di spedire un cane: è importante informarsi con largo anticipo sui servizi offerti dalle compagnie che propongono questo servizio, prestando massima attenzione al benessere dell'animale domestico. I gatti, al contrario, sono animali molto territoriali e necessitano di almeno due settimane per ambientarsi nella nuova casa. Il consiglio è quello di farli rimanere nella vecchia casa per tutto il tempo possibile e spostare poi in una stanza della nuova abitazione anche la loro lettiera, la cesta, l’acqua e il cibo. Ricordiamoci di far sentire i nostri animali amati, così da rendere meno traumatico l’adattamento nella nuova casa e recuperare l’equilibrio il prima possibile.
Articolo di Mercoledì 29 Dicembre 2021
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it

