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POLITICA ADRIA

Il Pd Adria: "I comitati di quartiere e frazione sono un fallimento. Non serve dividere la cittadina" [VIDEO]

Il partito di centrosinistra di Adria (Rovigo) ritorna sull'argomento dei comitati di quartiere e frazione, cavallo di battaglia dei civici, per specificare la poca partecipazione anche agli incontri per parlare alla cittadinanza di questi comitati

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ADRIA (Rovigo) - Nel pomeriggio di venerdì 8 aprile scorso il Partito Democratico di Adria ha chiarito, ancora una volta, il suo completo dissenso al regolamento dei comitati di quartiere e frazione, reputandoli inefficaci a quello che è la vera rappresentanza dei cittadini nel territorio comunale. 



15 "zone" tra quartieri e frazioni che andranno ad avere ciascuna almeno tre rappresentanti, i quali potranno essere consultati solo ed esclusivamente dal sindaco in carica. Ovviamente un regolamento che, nel caso di cambio amministrazione potrebbe essere nuovamente cambiato o addirittura abolito, buttando di fatto anni di lavoro. 

Il partito di centrosinistra adriese ha voluto sottolineare la poca partecipazione da parte della cittadinanza agli incontri conoscitivi per capire il funzionamento di questi comitati nelle varie frazioni e presso il municipio di Adria per i vari quartieri che la compongono. 

Ad introdurre la conferenza è stata la vicesegretario del Pd Adria, Gessica Ferrari, che ha sottolineato: "Inutile continuare a pensare a una divisione del comune in tante "zone" perchè portano solo a una ulteriore separazione della nostra comunità, quanto è chiaro che la maniera per risolvere le varie situazione è restare uniti e sentirsi parte di un'unica cittadina nel vero senso della parola. Infatti se il problema riguarda Bottrighe, Cavanella Po o Mazzorno Sinistro, non è solo della frazione il problema, ma di tutto il territorio comunale".

"Servono vere e proprie prese di posizione per rendere più smart e tecnologico il comune, permettendo che le frazioni diventino più appetibili da questo punto di vista per i giovani che cercano casa e che hanno bisogno dei servizi a portata di mano". 

Successivamente è Niccolò Bellini che ha sottolineato, nel suo intervento, la mancanza di partecipazione agli incontri informativi dei comitati di quartiere e frazione tenuti dall'amministrazione comunale, oltre ad un regolamento che, di fatto, non porta ad una vera rappresentanza. 

Non è mancata infatti la critica alle modalità di elezioni dei vari consiglieri di questi comitati, che avverrà tramite sorteggio in base alla candidature. 
Articolo di Sabato 9 Aprile 2022

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