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"Non è stato un suicidio": i genitori di Raoul chiedono verità e giustizia

PICCHETTO IN TRIBUNALE ROVIGO A due anni dalla morte del 16enne, figlio di Terenzio Stefani e Nicoletta Fasolin, travolto da un treno ad Arquà Polesine, una protesta pacifica davanti al palazzo di Giustizia

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Picchetto all'ingresso del tribunale dove stamattina genitori ed amici di Raoul Stefani hanno chiesto giustizia e verità. Il ragazzo, 16enne, moriva due anni fa, travolto da un treno ad Arquà Polesine: i suoi cari non hanno mai creduto alla pista del suicidio e temono che ora il caso venga archiviato (leggi articolo)

Lo scorso dicembre un amico di Raoul, Igor Zelenyy, è morto anch’egli sotto un treno, in quel caso non vi furono dubbi sul suicidio (leggi articolo)

Articolo di Venerdì 17 Aprile 2015

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