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In cento alla scoperta del Delta

Sono arrivati da tutto il Veneto i senior Coldiretti  che si sono dati appuntamento a Porto Tolle (Rovigo). Durante l’incontro in municipio è stato fatto un focus sulla pesca, tema sul quale c’è grande sensibilità e attualità  

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PORTO TOLLE (RO) - I senior Coldiretti provenienti da tutte le province del Veneto si sono radunati a Ca’ Tiepolo per andare letteralmente all’arrembaggio. Accolti in municipio dal sindaco Roberto Pizzoli e dall’assessore all’agricoltura Silvana Mantovani, la delegazione, composta da più di cento senior, ha poi partecipato a una gita in barca grazie alla ditta Cacciatori. 

La particolarità di questa edizione della festa è che la giornata regionale dei ‘pensionati’ si è tenuta tra orti di terra e orti di mare come ben hanno spiegato i rappresentati dell’amministrazione comunale e la guida in barca. Durante l’incontro in municipio è stato fatto un focus sulla pesca, tema sul quale c’è grande sensibilità e attualità visto che gli “agricoltori di mare” sono attualmente in difficoltà a causa dei diritti esclusivi di pesca. Grande attenzione è stata posta sui temi dell’inquinamento e dell’abbattimento dell’uso della plastica per le quali sia le amministrazioni che il mondo ittico si stanno impegnando.


Presenti il presidente regionale Daniele Salvagno e quello provinciale Carlo Salvan, il direttore regionale Pietro Piccioni e provinciale Silvio Parizzi oltre ovviamente al responsabile nazionale dei senior Giorgio Grenzi e quello regionale e allo stesso tempo provinciale Marino Bianchi.

Particolare la Santa messa che si è svolta a bordo della barca, durante la gita, e celebrata da Monsignor Adriano Tessarollo. Il vescovo chiesto di vivere questo momento ringraziando il creato che ci sta attorno e Dio che lo governa, perché tutti noi siamo partecipi di questo disegno d’amore. “In questo momento di ringraziamento e di invocazione la parola di Dio è la luce sul nostro cammino - ha pregato Tessarollo - e di volta in volta dobbiamo accettare gli stimoli che Dio ci invia aprendo il nostro cuore al mistero della fede. Dio ci incoraggia a essere fiduciosi e a fare la sua volontà, lasciamoci coinvolgere dal suo insegnamento e accettiamo i messaggi che durante la vita di tutti i giorni ci da”. 

Il territorio scelto per questa edizione è ben rappresentato da grandi distese di terra a fianco di lagune, rami del Po e dal mare. Un luogo dove la pesca è oggi un'attività che ben si sposa con il territorio tanto quanto l’agricoltura e che permette di fare economia. 

“Ogni anno la dirigenza sceglie un luogo significativo dove svolgere la festa dei senior - ha spiegato il direttore regionale Piccioni - e la scelta è ricaduta su questo territorio dove in questo periodo si stanno evidenziando problemi sulla materia della pesca. Si tratta di un settore in difficoltà ma dal quale e per il quale si riscontrano eccellenze e innovazione”.

Al termine della funzione hanno portato i saluti Bianchi, Salvan, Salvagno e Piccioni. Al centro dei loro interventi la bellezza del territorio che racchiude sia elementi di opportunità che vantaggio da cogliere. 

Questa festa oltre a essere stata un’occasione per stare assieme, è stata anche l’occasione per far scoprire ai senior di tutto il Veneto un territorio ancora poco conosciuto, ma che ha moltissimo da offrire. 

I partecipanti hanno potuto vedere con i propri occhi il fiume che incontra il mare, il faro di Pila e molto altro. “Questa è la famiglia di Coldiretti - ha affermato Salvagno - noi siamo dei ragazzini rispetto a voi senior ma è proprio questo quello che vogliamo portare nelle nostre aziende: la vostra saggezza e i vostri consigli dei quali abbiamo attenzione e massimo rispetto”. “I soci sono l’anima e la vita della nostra associazione e oggi siamo a questo appuntamento che non è solo una occasione di piacere; a noi il compito di portare avanti nel tempo questa tradizione” ha aggiunto Salvan. “Questa mattina abbiamo visto una nave di gioie e valori - ha concluso Grenzi - non possiamo che ringraziare per l’accoglienza avuta. Come squadra sono convinto che cambieremo le cose per arrivare ad avere una vera legge sull’invecchiamento attivo. In maniera energica, come categoria, sottolineo che stiamo portando le nostre problematiche ma anche le nostre esperienze a livello europeo”. 

Al termine della gita il gruppo si è trasferito al ristorante Marina 70 per un pranzo iniziato proprio con le celeberrime ostriche rosa del Delta del Po per finire con una fantastica grigliata di pesce, ovviamente tutto a km zero e Made in Polesine. 

Articolo di Mercoledì 18 Settembre 2019

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