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AMBIENTE

La risposta dell'assessore all'Ambiente: Nessuna discarica a cielo aperto

Immediata la risposta del comune di San Martino di Venezze (Rovigo) in merito alla segnalazione della minoranza, i rifiuti nell’area retrostante il magazzino comunale, erano in attesa del recupero da parte di Ecoambiente, nessuna discarica a cielo aperto

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Articolo di Lunedì 20 Luglio 2020

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) - L’Amministrazione comunale di San Martino di Venezze smentisce l’esistenza di un caso rifiuti all’ingresso del campo sportivo (LEGGI ARTICOLO), evidenziato dal consigliere di minoranza Graziano Barbierato e il Responsabile del circolo di Fratelli d’Italia Pier Luigi Ferro. Sul punto l’amministrazione ci tiene infatti a fare alcune precisazioni, per evitare intenti strumentali.

“Se c’è una particolarità - sottolinea il vice sindaco e assessore all’Ambiente, Ilenia Francescon - che contraddistingue l’attuale maggioranza è proprio l’efficienza da sempre dimostrata in materia ambientale, peculiarità che proprio la segnalazione di Barbierato e Ferro ci permette di ribadire e dimostrare ulteriormente.

Le foto riprodotte dalla stampa sono infatti state scattate nell’area retrostante il magazzino comunale, luogo il cui accesso è vietato al pubblico.

Si tratta di rifiuti abbandonati da persone non identificate all’interno del territorio del Paese, raccolti dagli operatori e lì collocati in attesa del recupero da parte di Ecoambiente.

Nessuna segnalazione è mai giunta in proposito all’Ufficio Tecnico o al competente Assessore, i quali avrebbero avuto modo di spiegare che già con nota in data 24 giugno si era chiesto all’attuale gestore di provvedere al recupero degli stessi. Purtroppo, l’attuale situazione emergenziale ha sicuramente contribuito al ritardo nell’adempimento richiesto”.

“Ciò che è certo - sottolinea Ilenia Francescon - è che non vi sia alcun pericolo di inquinamento ambientale. Non solo, il materiale è stato appositamente riposto in area di proprietà comunale, nel retro del magazzino, in cui l’accesso non è consentito al pubblico, in maggior ragione in questo periodo in cui le convenzioni degli impianti sportivi risultano scadute; per cui non si capisce come “i cittadini” abbiano potuto non solo entrate ma anche scattare delle foto, se non in palese violazione dei divieti.

Si coglie l’occasione per invitare la cittadinanza tutta e le minoranze comunali a collaborare con gli Uffici e l’amministrazione per la conservazione dell’ambiente e il decoro urbano attraverso segnalazioni agli Uffici competenti evitando falsi allarmismi e inutili polemiche”.

 

Articolo di Lunedì 20 Luglio 2020

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