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CONCERTO ROVIGO

Non c’è che dire. Dal vivo Alex Britti è una potenza [VIDEO]

La rassegna Tra ville e giardini comincia nel migliore dei modi dal piazzale del Censer di Rovigo con, probabilmente, il miglior chitarrista italiano

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ROVIGO - Si conferma la partecipazione del pubblico alla XXI edizione di “Tra ville e giardini”. Alex Britti, cantautore romano, con vent’anni di carriera alle spalle, all’area spettacoli del Censer di Rovigo ha ringraziato gli oltre 600 spettatori, paganti, del concerto con un caloroso: “Grazie, grazie, grazie. Mai come quest’anno è importante ritrovarsi insieme in un concerto”.

Accompagnato dai suoi musicisti: Davide Savarese alla batteria, Matteo Pezzolet al basso, Benjamin Ventura alle tastiere e le coriste Cassandra De Rosa, Oumy N’Diayei, ha aperto ieri sera, giovedì 30 luglio, la rassegna itinerante del Polesine, insieme alla sua chitarra eclettica dimostrando la sua anima blues ed incantando il pubblico. Ha ripercorso il repertorio della sua lunga carriera con nuovi arrangiamenti che hanno espresso il vero significato di un’anima: tristezza e dolore che mai, come in questo periodo storico, si tramuta in speranza conservando il caratteristico aspetto di poesia.


All’apertura della rassegna gli onori di casa sono toccati al sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, al presidente della Provincia Ivan Dall’Ara, alla presidente della commissione Pari opportunità Antonella Bertoli e al direttore artistico Claudio Ronda.
 

Il live, terza tappa dell’Alex Britti tour 2020, è partito con solida energia nell’intro S-funk, con tutta la band e il reparto tecnico a scaldare i muscoli. Poi la conquista del pubblico col cult “Mi piaci” e l’esplosione dell’ultimo brano, la giocosa “Una parola differente”, con base chitarra e qualche suono tropicaleggiante, per un pezzo nato durante il lockdown per esorcizzarne le paure. Poi tutto un mix, quasi senza soluzione di continuità, di tutto il ventennale repertorio del formidabile chitarrista romano, che ha sfoderato il suo virtuosismo da lasciare a bocca spalancata.

La chitarra di Alex Britti gioca e canta, grida e si impone su tutto. Tecnica invidiabile, e tantissima passione.
I brani blues diventano elettrici e gli assoli riffati prendono alla gola. Tutti gli arrangiamenti orpello vanno via e rimane il suono puro. Come dice Alex: “Le canzoni nascono così come le sentite adesso; nascono nude, essenziali, poi per farle passare in radio devi mettergli un vestito a seconda delle esigenze, giacca e cravatta oppure jeans. Poi dal vivo tornano all’originale”. Da un chitarrista della scuola di Carlos Santana, Stevie Ray Vaughan e Freddie King non puoi chiedere di più. Ma, a dire il vero, dal palco Alex Britti non è solo quel chitarrista eccelso, ma anche un ottimo cantautore. La voce calda ed asciutta ti coinvolge, lungo quei testi che parlano di amori quotidiani, di amicizia, di cose semplici che fanno bene al cuore, come nella meravigliosa “Lo zingaro felice”. La concessione al jazz, coll’omonimo brano, è un siparietto col pubblico: “Il jazz è come una droga. E’ quell’”intruppamento” (si dice da voi?) che ci prende una volta nella vita tutti noi musicisti… ma poi passa. Con una cura antibiotica. Il bello è che poi ci entri e ci esci, ogni tanto.”
Sul finale l’esplosione con tutti i suoi pezzi storici e vere perle di potenti riff di chitarra. “Milano”, “Una su un milione”, “Oggi sono io”, “La vasca”, “Baciami e portami a ballare”.
Un live che è corso via per un’ora e mezza senza pensieri, un’ipnosi collettiva davanti a tanta perfezione di suono e di mix con la voce.
 
Intanto, Tra ville e giardini 2020 si prepara ad accogliere il secondo artista del calendario. Una voce che ha stregato l’Eurovision song contest 2017, balzando in vetta al panorama musicale europeo, con quel timbro e la tecnica, che appoggiano le frasi della sinuosa lingua portoghese in interpretazioni intense e autentiche: Salvador Sobral, cantautore e musicista originario di Lisbona, che si esibirà in piazza della Libertà a Castelmassa (LEGGI ARTICOLO), domenica 2 agosto, alle 21.30, prima volta dal vivo in Italia.
 
Tra Ville e Giardini XXI è promossa ed organizzata da Provincia di Rovigo, co-finanziata da Regione del Veneto Reteventi, sostenuta da Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, con l’organizzazione tecnica di Ente Rovigo Festival e la collaborazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Lendinara, Melara, Polesella, Porto Tolle, Rovigo.

 
Articolo di Venerdì 31 Luglio 2020

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