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COMUNE

Approvato il quinto Piano degli interventi

Completamento dello strumento urbanistico, redatto sulla base di previsioni decennali ma con validità a tempo indeterminato, che regola la pianificazione e delinea le scelte strategiche di assetto e di sviluppo del territorio del comune di Badia Polesine

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Articolo di Sabato 29 Agosto 2020

BADIA POLESINE (Rovigo) – Nell’ultimo consiglio comunale, apertosi con la commossa commemorazione del compianto Renato Galleno da parte del Sindaco e la successiva premiazione al pensionando preside Piero Bassani, è stato dato il via libera al quinto Piano degli interventi. Si tratta del completamento dello strumento urbanistico, redatto sulla base di previsioni decennali ma con validità a tempo indeterminato, che regola la pianificazione e delinea le scelte strategiche di assetto e di sviluppo del territorio comunale. Una scelta strategica, dunque, molto importante per Badia.

Il 5° Piano è stato predisposto e redatto a più mani dall’architetto Marco Lucat per l’attività di Coordinamento complessivo del progetto, dalla dottoressa Elena Parolo, per le attività di progettazione, elaborazione e stesura della documentazione necessaria per la definizione degli interventi, dallo Studio HgeO del dottor Filippo Baratto e dott.ssa Raffaella Checchinato, per le attività di analisi e di verifica della compatibilità idraulica (VCI) e la valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), dall’Ufficio Tecnico comunale per l’attività di rapporto tra Amministrazione e Tecnici.

Il Piano utilizza complessivamente mq. 6.461,17 (0,65 ettari) di superficie agricola utilizzata destinati ad attività residenziale, a fronte di una disponibilità di mq. 147.000, pari quindi al solo 4,4%. Per l'assessore, inoltre, lo strumento si è posto l'obiettivo di correggere alcune situazioni cartografiche rilevate dall'ufficio tecnico, aggiornare la pianificazione vigente e provvedere alla regolazione degli impianti fotovoltaici che in area agricola potranno essere al massimo il 10% del terreno disponibile, mentre in area produttiva sarà possibile un massimo del 40%.

“Le istanze pervenute sono state 35, ha spiegato l'assessore Stefano Baldo, tutte relative a richieste di riclassificazione (aree verdi), recupero rustici dimessi, nuove aree edificabili, interventi in centro storico, su ambiti schedati e ampliamenti di edifici in fascia di rispetto stradale , con l'obiettivo di dare continuità al percorso di pianificazione definito dal Pat”. 

Alla fine della presentazione dell’assessore, sono intervenuti la capogruppo di Adesso Badia Idana Casarotto per quanto riguarda l'area artigianale di Crocetta, mentre il consigliere Mauro Toso si è soffermato sull'aspetto perequativo generale sottolineando che: “Con i piani precedenti il Comune ha incassato importanti perequazioni ma ora emerge che l'ente ha recuperato circa 53mila euro, un importo  ben inferiore delle cifre precedenti, senza contare che pagati  i tecnici e i professionisti, il Comune di fatto da questo quinto piano realizza una perequazione di circa 12mila euro”.

Ha replicato Baldo: “Si tratta di operazioni residue a compimento di cinque piani precedenti”. Il Sindaco ha aggiunto: “Dobbiamo considerare che in un mercato sofferente siamo arrivati al quinto piano, in passato è vero ci sono stati piani che hanno fatto respirare ossigeno alle casse del Comune, ma due importanti interventi previsti in quegli accordi non sono partiti”. 
L'ordine del giorno alla fine è passato a maggioranza con la contrarietà di Adesso Badia, mentre la rappresentante della civica 3 torri, Giulia Battista, aveva nel frattempo lasciato l’aula. I gruppi ora hanno tempo per visionare il documento, presentare eventuali osservazioni, in attesa del ritorno in assemblea per l'approvazione definitiva. 

Ugo Mariano Brasioli 

Articolo di Sabato 29 Agosto 2020

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