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Azzalin: “Sull’autonomia da Zaia e Salvini gravi problemi di memoria”

La provincia di Rovigo è l’unica dove il referendum sull’autonomia del Veneto non ha raggiunto il quorum, lo evidenzia Graziano Azzalin, candidato alle regionali nella lista del Pd, rispondendo alle dichiarazioni di Zaia

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Zaia, Azzalin e Salvini

ROVIGO - “Salvini è stato vicepremier un anno e mezzo e sull’autonomia non è stato fatto un passo in avanti. Evidentemente il caldo ha annebbiato la memoria del segretario leghista e del presidente Zaia, oggi in versione cavalier servente, mancava solo che indossasse la maglietta con la scritta ‘Processate anche me’: a differenza di quanto ha urlato dal palco, la provincia di Rovigo è l’unica dove il referendum non ha raggiunto il quorum. Non perché i polesani siano contro maggiori forme di autonomia, ma perché avevano capito che era sostanzialmente una truffa, senza alcun effetto pratico. E infatti a quasi tre anni dal voto siamo al punto di partenza, con 14 milioni di euro buttati al vento”. 

A dirlo è Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico e candidato alle Regionali del 20-21 settembre, commentando il comizio del leader leghista, oggi a Rovigo insieme al governatore uscente Luca Zaia (LEGGI ARTICOLO).   “Sappiamo tutti che la ragione dello stop all’autonomia è la svolta sovranista di Salvini che temeva di perdere voti al sud. E Zaia ha ingoiato in silenzio. Come ha subìto il fatto che tutti gli assessori uscenti siano nella lista della Lega anziché in quella del presidente. Anche se vista l’inconsistenza di alcuni, e in Polesine lo sappiamo bene, forse gli hanno fatto un favore”. 

Ma Azzalin interviene anche sul protocollo Zls siglato annunciato proprio oggi da Zaia (LEGGI ARTICOLO) “Come sempre a ridosso delle elezioni, Zaia si ricorda del Polesine dopo mesi o anni di latitanza. La firma del protocollo d’intesa sulla Zls con la Camera di Commercio sulla redazione del piano strategico ha una tempistica sospetta, ma è un piccolo passo in avanti che arriva dopo l’apertura del ministro Provenzano, durante il suo passaggio a Rovigo, alla mia proposta di allargare la Zona logistica semplificata a tutta la provincia di Rovigo. Una proposta concreta sulla quale mi sono attivato da tempo, insieme a tutte le parti in gioco. Siamo appena all’inizio del percorso, quindi stoppiamo i facili entusiasmi. Incalzeremo la Regione affinché il Piano sia redatto in tempi brevi con contenuti condivisi con tutte le rappresentanze del territorio e affinché la Zls venga estesa all’intera provincia. Anche qua, nonostante le tante parole, questa opportunità potrà concretizzarsi grazie all’impegno del Partito Democratico: con la Lega al Governo era tutto fermo, con il silenzio-assenso della Regione”.

 

Articolo di Martedì 15 Settembre 2020

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