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CURIOSITA’

Ufficio postale decorato, è il secondo del Veneto 

Chekosart Urban Art Mural Graphic di Lecce ha realizzato una vera e propria opera d’arte all’esterno dell’ufficio postale di Castelnovo Bariano (Rovigo)

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Articolo di Venerdì 25 Settembre 2020

CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) - I murales, o graffiti, hanno oggi un valore estetico in senso sociale, essendo pure commissionati da enti pubblici per abbellire edifici istituzionali

Questo il caso di Castelnovo Bariano, come ci racconta il sindaco Massimo Biancardi.

”Con la direzione provinciale di Poste Italiane abbiamo attivato da anni una proficua collaborazione. Si pensi solo alla location Nuovi nati per cui annualmente offriamo ai nostri baby un libretto postale fruttifero di 100 euro, oppure all'annullo postale o ad altre collaborazioni. In questi giorni siamo stati informati che le pareti esterne del locale ufficio di Poste Italiane sarebbero state decorate a murales per valorizzare meglio la struttura, il secondo caso nel Veneto. Naturalmente abbiamo accolto favorevolmente la proposta, appena concretizzatasi”.

Il graffito sui due muri perimetrali che danno su piazza Municipale sono stati realizzati dalla Chekosart Urban Art Mural Graphic di Lecce, il cui titolare è Francesco Ferreri, che ci ha riassunto brevemente la personale evoluzione come artista di strada.

Come sei diventato artista di strada?
"Originario di Lecce, classe 1977, a 14 anni sono emigrato con la famiglia a Milano, una città allora come adesso di respiro europeo. Ottenuto il diploma di grafico a 19 anni, ho fatto diversi lavori ma da subito ho amato l'arte graffitara allora consueta a Milano e qui ho scoperto la vocazione di una vita. Se non fossi emigrato, non sarei diventato un artista”.

Parlaci della tua attuale attività.
"Nel 2007 sono tornato a Lecce ormai maturato come artista e sino ad oggi ho lavorato intensamente in tal senso. Sono stato molto all'estero a creare murales ispirati ad avvenimenti storici di ieri e di oggi in senso lato: Portogallo, Macedonia, Albania, Inghilterra, Polonia, Germania e un po' in tutt'Italia. Pareti di scuole, ospedali, edifici pubblici ad esaltare personaggi come Falcone e Borsellino, valori come l'antirazzismo, l'epopea dei poveri e dei diseredati".

Come sei arrivato a Castelnovo Bariano?
”Per Poste Italiane ho già creato murales in 14 agenzie, di cui un paio nel Veneto, così l'ultima castelnovese. Chiaro che l'idea doveva esaltare l'attività postale, da qui il disegno, il colore basato su quarzi, acrilici e spray. Ho lavorato 3 giorni insieme al mio assistente Sandro De Luca, pure lui leccese. Prossimamente decoreremo gli interni dell'ospedale di Brindisi. Inoltre a Lecce solo il responsabile dell'associazione 167BSTREET, che promuove mostre graffitare, si impegna nel sociale a livello solidaristico, sempre avendo come riferimento gli artisti di strada”

 

Articolo di Venerdì 25 Settembre 2020

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