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RECUPERO EX LICEO CELIO

Rovigo inaugura il primo Urban Center tutto rivolto al digitale ed all'innovazione

Da vuoto urbano ad Innovation Lab per diventare strategico nella politica economica del territorio. Un luogo fisico, aperto a scuola e terzo settore, per contaminare le idee e raggogliere i dati tra cittadini e Pubbliche amministrazioni

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Articolo di Venerdì 19 Febbraio 2021
ROVIGO - "La centralità del dato, come affermato da Luigi Einaudi, è indispensabile prima per conoscere, poi per discutere e quindi per deliberare". Con queste parole il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo tira le fila alla presentazione dell'ultimazione del recupero dell'ex liceo Celio, e l'inaugurazione già dalla prossima settimana delle attività del nuovo Urban digital center del territorio, realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Veneto per i progetti dedicati agli Innovation Lab.
"Conoscere è acquisire il dato, per gestire i bisogni - continua il sindaco Gaffeo - serve precisione statistica per una politica economica efficace sul territorio".


L'inaugurazione è prevista già la prossima settimana, giovedì 25 febbraio, il primo open day sarà sabato 27, seguirà quindi un percorso di animazione rivolta alla cittadinanza già calendarizzato. L'assessore all'innovazione tecnologica del Comune di Rovigo Luisa Cattozzo definisce il luogo fisico dell'ex liceo come "una palestra digitale che aggrega i cittadini di 11 luoghi fisici diversi in 3 comuni. Uno spazio dedicato al digitale che diventa Urban center aprendosi alla cittadinanza. I temi sono abitare, innovare, partecipare, visitare, vivere".

"Sono molto contento - aggiunge Gaffeo commentando l'ultimazione dei lavori - come amministrazione abbiamo portato a casa un risultato storico strategico. Un luogo fisico recuperato da vuoto urbano, è stata data nuova vita ad uno spazio, che viene quindi valorizzato, ma anche le competenze collegate al mondo dell'information tecnology, lo saranno. Una idea progettuale di area vasta con una rete di collaborazione intercomunale, una sfida vinta da imporre alla città, che ha bisogno di innovazione, un luogo dove portare esperienze da altre realtà a cui ispirarsi".

Il grazie del primo cittadino è rivolto alla collega di giunta Luisa Cattozzo per "l'impegno e determinazione per superare gli ostacoli che il periodo di pandemia Covid ha amplificato".

Presente alla vernice online anche la Regione Veneto con l'assessore regionale al digitale ed all'innovazione Francesco Calzavara. "Una importante opportunità di sviluppo - l'ha defina l'assessore regionale - uno dei 10 progetti di innovazione che stanno prendendo forma dove le competenze digitali a vantaggio dei cittadini troveranno casa. Un progetto finanziato grazie alla visione strategica della Regione per il comparto dell'innovazione. Ai 7,5 milioni di euro già erogati si aggiungono altri 3,5 milioni dal fondi statali, ma nei prossimi mesi godremo sicuramente anche di un riparto regionale derivante dll'uso dei fondi provenienti dal Recovery fund. Il cittadino è studente, impresa, lavoratore, terzo settore - ha sottolineato Calzavara - quello di Rovigo è un bel progetto, che porta all'apertura di 11 palestre digitali tra Rovigo, Adria e Villadose, un bell'esempio di rete".

L'assessore ha annunciato l'istituzione di una regia su scala regionale per trasformare la Regione in una delle prime "Smart region" con soluzioni high tech per governare meglio. "Cominceremo con il monitorare come vengono investite le risorse messe a disposizione - ha dichiarato Calzavara - Il Veneto deve riacquisire la centralità nella capacità di innovare anche attraverso la formazione dei propri concittadini in competenze digitali".

Dal Vega di Marghera il direttore di Strategia Ict ed Agenda digitale della Regione Veneto Luca de Piero ha commentato "Crediamo sia un passaggio fondamentale dei prossimi anni: supportare le amministrazioni comunali a costituire reti di innovazione locali a vantaggio dei cittadini del Veneto.
Innovazione come momento di confronto, con le imprese, il terzo settore. Uno spazio fisico per riprendere gli incontri fisici. L'innovazione come parte dal fare, applicare i dati, la risorsa del futuro".

Oltre al recupero dell'ex Celio a Rovigo, sede dell'Urban center digitale, sono state realizzate ad Adria quattro palestre digitali, 2 a Villadose e 5 a Rovigo. I ringraziamenti per la buona riuscita del progetto sono arrivati al Csv, alla Regione, all'assessore di Rovigo per l'impegno come capofila della rete, all'università di Ferrara e lo Iuav di Venezia.

"Gestire l'Open data in funzione delle esigenze del cittadino nei rapporti con le Pubbliche amministrazioni - afferma Francesco Musco, docente dello Iuav - apre a due opportunità: l'informazione a disposizione delle trasformazioni future per il territorio, ma anche la costruzione di un datacenter a disposizione dello sviluppo futuro". Lo strumento dell'Urban digital center, per il docente, diventa importante per le azioni locali dedicate alla sostenibilità ambientale.

Laura Aglio, la digital manager del centro, promette che verrà perseguita la logica della community, per portare e condividere i progetti come occasioni di crescita ed innovazione, anche sociale.
Articolo di Venerdì 19 Febbraio 2021

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