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COMUNICAZIONE ADRIA

Si potenzia la comunicazione culturale del comune di Adria

Lo spiega l'assessore Andrea Micheletti (Rovigo) specificando quanto questo sia importante per tutti i giovani della cittadina adriese e non solo, per creare sempre più sintonia

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Articolo di Giovedì 4 Marzo 2021
ADRIA (Rovigo) - E’ un segnale importante la ripartenza della cultura prevista nella data simbolica del 27 marzo, giornata mondiale del teatro. Un conto alla rovescia tanto desiderato dalla cittadinanza, la riapertura dei teatri, dei cinema e nei week end dei musei.

“Nel frattempo stiamo lavorando per potenziare la comunicazione tramite social, ricordando ai giovani le nostre radici culturali e musicali. (Come da  Delibera di G.C. n. 189 del 11.11.2020)-annuncia l’assessore alla comunicazione Andrea Micheletti- crediamo che il teatro e l’ arte in ogni sua espressione rappresentino un efficace strumento, attraverso il quale la società può attingere risorse per progredire e migliorarsi nei momenti di difficoltà”

Tale obiettivo già recepito nelle linee programmatiche della maggioranza civica, costituisce il principio cui si ispira l’azione dell’ amministrazione adriese in ambito culturale e artistico, come
sostiene l’assessore Andrea Micheletti, che a tal proposito afferma: ”Nei lunghi mesi del lockdown, chiusi nelle nostre abitazioni, abbiamo vissuto una dimensione simile a quella descritta da Boccaccio nel Decamerone.
Il libro narra di un gruppo di giovani che per dieci giorni si trattiene fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava nella città e che a turno si raccontano delle storie.  Attraverso il racconto,  la parola e dunque attraverso l’ Arte, viene metaforicamente sconfitta la malattia.

La missione dell'Arte anche durante i mesi bui del lockdown ha assunto quindi una dimensione salvifica, dimostrando quanto l'Arte abbia bisogno della vita per nutrirsi e di quanto anche nel silenzio essa possa ritrovare slancio e forza generativa. Da questa sua vitalità l'Arte può ripartire per trovare nuova linfa che nella scuola può scorgere terreno fertile per attecchire. Istruire gli studenti all'Arte, al Teatro, alla musica significa educare gli studenti alla socialità, alla pace e al rispetto delle parti con l'obiettivo comune non di costruire un mondo ideale, ma un mondo migliore che possa fare del cambiamento auspicato nei mesi dl lockdown una vera forza propositiva”. Dichiara Micheletti

E sempre con uno  sguardo verso il futuro, il sindaco Omar Barbierato  rilancia il programma della nuova stagione teatrale adriese che verrà ripresa in mano per una questione di date, legate alle restrizioni dell’emergenza sanitaria in corso. Questi gli spettacoli programmati:“Pojana ed i suoi fratelli” con Andrea Pennacchi, “La bambina col  megafono”con Anna Foglietta,la commedia “il Berretto a sonagli” di Luigi Pirandello che sarà portata sul palco dalla nuova compagnia teatrale di Verona, il “galà follie d’operetta” con la compagnia Fantasia in Re e il “Concerto versatile” con Antonella Ruggiero e Trio. A questi si aggiungono i due appuntamenti tanto attesi dalla cittadinanza,  quelli con Pino Insegno in “58 sfumature di Pino”e Renato Cecchetto nei panni di Alfred   Hitchtcock in “Rear Wall –il muro sul cortile”.

“SI tratta di una rassegna che tiene conto dei vari interessi degli spettatori-dichiara la consigliera comunale con delega agli eventi Oriana Trombin -Aspettiamo con ansia la riapertura del nostro stupendo teatro. Un’ attesa condivisa con i nostri storici abbonati e la cittadinanza del territorio”
Articolo di Giovedì 4 Marzo 2021

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