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GREEN ECONOMY

Fotovoltaico in campagna: la Regione Veneto cambia rotta

Nuova impostazione al Pdl 41, dalla volontà di vietare le installazioni, alla necessità di individuare aree idonee per la produzione di energia pulita

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Articolo di Giovedì 10 Giugno 2021
VENEZIA - Il Progetto di Legge 41, tanto voluto da Coldiretti per vietare il fotovoltaico su terreno agricolo, che ha visto il consigliere Roberto Bet come presentatore della Legge in seconda commissione dalla presidente Silvia Rizzotto, è al momento in una fase di revisione in quanto, nella sua forma originaria, sono stati ravvisati aspetti di incostituzionalità e di non osservanza degli indirizzi nazionali in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, soprattutto per quanto riguarda l'agrovoltaico.

"Il Pdl 41 non è fermo, ci stiamo lavorando anche in questi giorni - afferma Bet - è stato prodotto un ampio dossier per consentire un approccio comparativo con altre regioni italiane ed altri Stati. Stiamo studiando come Germania, Spagna, ma anche Svezia ed Olanda affrontano la questione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili".

Rispetto all'impostazione del Pdl iniziale, che di fatto voleva vietare l'installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli, il nuovo Pdl 41 dovrà invece individuare le aree idonee a questo tipo di installazione.

"Con l'adozione del Pnrr da parte del governo ed il conseguente Decreto Semplificazioni gli impianti di dimensione "importante" esulano dal controllo della Regione Veneto e saranno oggetto di Via nazionale, motivo per cui la Regione è tenuta ad indicare aree dove poter fare impianti di quel genere" commenta Bet.

"Cambia completamente l'approccio, in quanto rispettare gli obiettivi nazionali di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non è cosa da poco (LEGGI ARTICOLO) - aggiunge il consigliere Bet - non si raggiunge l'obiettivo pensando al fotovoltaico solo sui tetti dei capannoni, bisogna essere realisti".

"E' al vaglio delle strutture tecniche regionali l'individuazione di una formulazione migliore per contemperare le diverse istanze nel rispetto della Costituzione" afferma la presidente della Seconda commissione Silvia Rizzotto.

"La nuova proposta di Legge dovrà sicuramente mettere dei paletti, ma anche dovrà disciplinare i procedimenti per installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli andando ad individuare le aree dove questo sarà possibile. Stiamo lavorando per contemperare le diverse istanze, della difesa del paesaggio agricolo alla necessità di produrre energia da fonti rinnovabili, nel rispetto e senza spreco di suolo" aggiunge Roberto Bet.

Secondo il consigliere la Coldiretti porta all'attenzione della regione Veneto un tema importante utilizzando toni anche forti (LEGGI ARTICOLO), un argomento meritevole di interesse e rispetto, ma non potrà essere l'unica posizione di cui la Regione terrà conto nella redazione del Pdl 41.

"Ripartiremo a breve dalla Seconda commissione in quanto il progetto di legge è di carattere urbanistico e quindi sarà la commissione della presidente Rizzotto la sede referente e la commissione che si occuperà delle audizioni delle parti interessate, per poi passare in terza commissione che si occupa di energia ed agricoltura per tutti i pareri del caso" conclude il presentatore Bet, senza però sbilanciarsi sui tempi dell'iter legislativo in corso.
Articolo di Giovedì 10 Giugno 2021

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