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EX OSPEDALE PSICHIATRICO

Il parco di Granzette si trasforma e riapre a fine mese

L'associazione I Luoghi dell'Abbandono non abbandona la gestione e lancia una nuova proposta alle famiglie di Rovigo con aperture autonome 7 giorni su 7

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Articolo di Sabato 12 Giugno 2021
ROVIGO - Il 2 giugno scorso sarebbe dovuto essere l'ultimo giorno d'apertura del parco dell'ex ospedale psichiatrico di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), di proprietà dell'Ulss 5 Polesana, affidato in gestione fino a dicembre 2022 all'associazione I Luoghi dell'Abbandono presieduta dal vicentino Devis Vezzaro, fotografo giramondo innamorato di luoghi desolati in cui organizza visite e mostre ricche di pathos. L'associazione gestisce luoghi di tutti i generi, tra cui il parco ed alcuni padiglioni dell'ex manicomio di Rovigo.

L'ennesimo atto intimidatorio aveva spinto l'associazione a gettare la spugna, "hanno vinto loro" avevano affermato, ma poi, dopo un confronto con l'Ulss 5, arriva l'idea di trasformare il parco in un club per tutte le famiglie che potranno godere di accesso autonomo ed indipendente dalla presenza dei gestori, in quanto riceveranno le chiavi del parco.

"Abbiamo deciso di potenziare la videosorveglianza - afferma Vezzaro - e di consegnare le chiavi del parco a tutti coloro si registreranno e ne faranno richiesta. Ogni nucleo famigliare sarà assicurato e godrà di accesso autonomo quando vorrà. Sia per fare un pic-nic al parco, che per una festa di compleanno, piuttosto che per salutare gli animali. Confidiamo di trovare una soluzione assicurativa per le famiglie sui 20-30 euro annui di modo da consentire a tutti l'accesso".

L'idea di Vezzaro è quella di lanciare una affiliazione al "family club" dell' O.P. Park e comunque di garantire le aperture mensili al pubblico come previsto dal bando di gestione. "Come al solito le aperture saranno ben di più di quelle minime previste dall'accordo con l'Ulss5" assicura il presidente Vezzaro.

La prima riapertura potrebbe essere essere già la domenica del 20 giugno, tra la gioia dei frequentatori abituali ed i maldipancia dei detrattori.

"Hanno provato in tutti i modi a mandarci via - commenta Vezzaro - e ci erano quasi riusciti. Hanno cercato di mettere in campo anche la questione della presunta pericolisità del parco per la presenza di amianto su alcuni padiglioni dell'ex ospedale psichiatrico, di cui noi come associazione non abbiamo la gestione. La verità è che la situazione è costantemente monitorata dalla proprietà, l'Ulss 5, che in questo sito mantiene gran parte del proprio archivio cartaceo. Tutti i giorni personale Ulss accede al sito, garantito sicuro per i dipendenti pubblici, così come per gli utenti del parco. Sono in programma i lavori di ambientalizzazione dell'intera area, ma se ne riparlerà più avanti, nel mentre la situazione è costantemente monitorata".

Nella nuova veste del Family Club il parco di Granzette si offre alla cittadinanza, almeno fino a dicembre 2022, grazie all'associazione I luoghi dell'Abbandono.
Articolo di Sabato 12 Giugno 2021

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