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TURISMO LENTO

Alla scoperta dei recenti scavi e del territorio

Melara (Rovigo) fa sul serio: giornata all’insegna di storie e cultura e minicrociera lungo il Po 

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Articolo di Giovedì 16 Settembre 2021

MELARA (Rovigo) - Una giornata di promozione del territorio e delle sue eccellenze. Melara sugli scudi domenica 12 settembre: l’evento organizzato da Comune e Pro Loco con il patrocinio di Provincia di Rovigo, la collaborazione di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e Cpssae e il sostegno di Camera di Commercio Venezia-Rovigo, si è rivelato un vero e proprio successo.

Appuntamento mattutino a Corte Spinata con accoglienza dei partecipanti, saluto delle autorità e apertura degli stand con esposizione di prodotti tipici: molto apprezzato il trenino che partendo da qui, per tutto il giorno, ha condotto in gruppi a brevi visite guidate alla scoperta dei recenti scavi illustrati dall’archeologo Jacopo Leati. In corte nel frattempo è stato presentato il libro “La senescenza come processo fisiologico” di Stefano Biasioli e Renzo Schiavon, con introduzione di Denise Signorelli, direttore sanitario Ulss 9 Scaligera (lavori presieduti da Gino Montagnini), e a seguire il professor Raffaele Peretto di Cpssae e Alba Rosito, presidente di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, hanno parlato di “Melara e dintorni: passato e futuro, archeologia e paesaggi tra Po e Tartaro”: nell’occasione è stato anche presentato l’ “Asse di Tiberio”, antica moneta dell’epoca che è stata distribuita ai partecipanti e utilizzata straordinariamente durante la giornata. Chiusura degli interventi con “Turismo sostenibile ‘fluviestre’: un patrimonio di natura e cultura da scoprire lungo le vie d’acqua lombardo-venete“, con relatore Gabriele Negrini, funzionario della Provincia di Mantova.

Dopo il pranzo, consumato allo stand gastronomico e a base di tortelli, risotto, prosciutto e melone con intrattenimento musicale a cura di Off-Line Pop Rock Band, il focus si è spostato sul Po con trasferimento a Revere (la secca del fiume non consentiva di farlo da Melara) e inizio di navigazione con rotta su Mantova: sono state toccate l’isola Boschina, le chiuse di Governolo e, dopo l’ingresso nel fiume Mincio con passaggio lungo l’omonimo parco naturale, la “Vallazza”, zona umida creata dal fiume stesso, area di grande interesse naturalistico e peculiare per la flora e la fauna arrivando quindi alla città dei Gonzaga e patria di Virgilio (nato ad Andes, a pochi chilometri di distanza).

Articolo di Giovedì 16 Settembre 2021

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