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RUGBY SEI NAZIONI 2019 UNDER 20

Agli Azzurrini non riesce l’impresa

L’Italia dei rossoblù Moscardi, Parolo, Piva e Taddia ha perso contro un Galles superiore fisicamente. Non si ripete il miracolo compiuto in Scozia

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MANTOVA – Dopo il successo nella gara d’esordio in Scozia, gli Azzurrini sono stati sconfitti quest’oggi a Mantova dai pari età del Galles nel secondo turno del Sei Nazioni Under 20. Davanti ai 3700 dello Stadio Martelli Ruggeri e compagni non sono purtroppo mai riusciti a prendere le redini del match, costretti in difesa per molta parte del primo tempo chiuso 0-21 per i gallesi, molto aggressivi sul contatto a costringere l’Italia ad una ventina di turn-over durante la gara.

Nella ripresa, a bonus acquisito, si è vista la reazione del XV di coach Roselli che ha segnato due mete con Mba e Trulla a fissare il finale 12-42.

Al 2° il primo ingaggio sorride ai gallesi che ricevono il primo fallo nei propri 22. Molta aggressiva la difesa ospite al 4° a vincere una ruck ma tiene la linea di coach Roselli che costringe Evans ad esplorare al piede. AL 7° la prima emozione è gallese col break di Lewis fermato nei 22 dalla difesa italiana dopo 40 metri. La nuova carica dopo un pallone scoppiato alla mano dagli Azzurri porta alla prima mischia in attacco per i Dragoni all’ 8°. L’azione si chiude col primo fallo del Galles ma arriva l’errore al piede dei Garbisi che rimette pressione agli Azzurrini che si ritrovano ancora ad arginare gli avversari nei propri 22. Dopo l’introduzione in mischia chiusa è Basham che si stacca dal pack, rompe il placcaggio di Mba e segna alla bandierina per il primo vantaggio esterno. E’ ancora il Galles ad andare vicino alla segnatura al 16°, questa volta il grubber di Evans però esce dal campo ai 5 metri e risale fino alla metà campo grazie al fallo trovato da Koffi sul punto d’incontro al 20°. Un errore di trasmissione sul lancio di gioco di Mazza ridà il possesso a Lake e compagni che trovano la seconda meta ancora con Basham. Questa volta il possente numero 8 buca la difesa al centro sui 22 involandosi sotto i pali. La meta porta oltre il break i gallesi al 21° che guidano 14-0 al Martello grazie alle due trasformazioni di Evans. Risponde l’Italia con al carica centrale del capitan Ruggeri, fermata irregolarmente dagli avversari. Il numero 7 degli Azzurrini cattura il lancio di Nocera ed innesca il drive avanzante dentro i 22. Dopo alcune fasi entro la linea del vantaggio il pallone scoppia a Koffi a 15 metri dalla meta e così al 26° sfuma la prima opportunità italiana. Il XV di coach Roselli si ritrova a giocare una touche ai 10 metri dopo il gioco al piede gallese e risale al campo con un’altra pedata, rubando il possesso agli ospiti sul punto d’incontro. Al 33° Garbisi ci prova con l’up & under ma Mastandrea è pescato in fuorigioco: i britannici ne approfittano ma è bravo Mba col placcaggio avanzante a far indietreggiare la linea. E’ il piede la scelta dell’attacco gallese con Trulla che scivola: Lewis sembra poter raccogliere l’ovale ma è placcato senza possesso da Mastandrea. Il fallo costa il giallo all'ala degli Azzurrini al 36°. In superiorità numerica il Galles segna con la seconda linea Scragg dopo la touche ai 5 metri. Ci provano gli Azzurrini prima dell’intervallo con le cariche di Chianucci e Koffi sull’out sinistro, dove arriva il 4° fallo gallese. La rimessa di Taddia non produce grattacapi e si va negli spogliatoi sullo 0-21.

L’inizio ripresa è ancora a tinte rosse: altra giocata al piede gallese ed altro errore di Trulla che scivola nuovamente ma riesce ad annullare il pallone portandolo dentro l’area di meta. L’ingaggio ai 5 metri vede il pack avanzare e portare in meta nuovamente il numero 8 Basham per il 28-0 ed il bonus a favore del XV di coach Williams. Ristabilita la parità numerica, attaccano gli Azzurrini con tante forze fresche: l’azione arriva fino ai 5 metri dove però l’ovale è perso. Dopo la liberazione attacca ancora l’Italia con Koffi e Garbisi con Grove White che sanziona il placcatore gallese. Spingono gli avanti italiani dopo la rimessa ma, nonostante una superiorità al largo sinistro, arriva solo una mischia introdotto da Citton sui 22. Un altro errore di trasmissione frena l’attacco di Ruggeri e compagni. All’ora di gioco arriva la prima meta dell’Italia segnata da Mba: l’azione parte da una mischia a centro campo con Da Re che trova il varco sull’out sinistro e ricicla per il compagno che segna alla bandierina. Sul 5-28 è il Galles a riportarsi nei 22 italiani con la rimessa ed a mettere pressione alla difesa di casa per diversi minuti. Su un errore di trasmissione italiano, il Galles intercetta l’attacco italiano nei propri 22 e segna sotto i pali la quinta meta della propria sfida con Buckland a 8 minuti dalla fine. Si riportano in attacco gli Azzurrini di coach Roselli che sfruttano il sesto fallo gallese per giocare una touche nei 22 al 36°: dopo diverse fasi l’ovale è giocato al piede con un grubber dalla mediana italiana con Trulla che avanza e segna la seconda meta dei padroni di casa. Garbisi trasforma per il 12-35 parziale. L’Italia attacca alla mano dai propri 22 a pochi minuti dalla fine ma ancora l’ovale è perso per un errore di trasmissione e recuperato dagli avversari che portano in meta l’estremo Davies sotto i pali. Nell’ultima azione un fuorigioco gallese nei 22 viene calciato in rimessa da Citton: avanza il pack prima di un altro fallo ma sulla seconda rimessa l’ovale è perso e calciato fuori dal Galles che vince con bonus al Martelli.

Il Guinness Sei Nazioni dell’Italia Under 20 proseguirà con la sfida del terzo turno contro l’Irlanda a Rieti: sabato 22 Febbraio Ruggeri e compagni saranno di scena allo Stadio Fulvio Iacobini.

“Sapevamo che questa era un’altro tipo di gara rispetto alla Scozia - ha spiegato coach Roselli -  molto fisica dato che il Galles è squadra solida e pesante con un sistema difensivo diverso. Abbiamo cercato di preparare la sfida nel modo migliore: non siamo riusciti a giocare la gara che volevamo per due motivi: sia per l’inesperienza del giovane gruppo che ha bisogno di giocare queste partite anche così fisiche; ma anche per merito loro che hanno dimostrato al meglio le loro caratteristiche. A livello di approccio qualcuno ha fatto fatica ad entrare in partita. Per l’aspetto tecnico la zona del contatto è stata una battaglia vinta ampiamente da loro: dobbiamo velocemente migliorare su questi aspetti con la consapevolezza che possiamo migliorare. La conquista è un assetto importante del rugby, non si gioca solo con gli avanti ma con tutta la squadra, in difesa ed in attacco dobbiamo essere tutti collegati. Non siamo stati in alcune situazioni molto connessi anche se la conquista in alcuni momenti ha funzionato”.

“Abbiamo concesso tre mete in modo semplice –ha continuato l’allenatore romano-, ciò dimostra che dobbiamo lavorare tanto ma il gruppo ha dimostrato che ha qualità e potenzialità che vogliamo vengano fuori con più costanza. A livello caratteriale i nostri atleti non mollano, più sale il livello più l’aggressività di base non basta: servono anche prestazioni tecniche importanti. Il modo in cui ci rialzeremo dimostrerà di che pasta siamo fatti”.

Un ultimo passaggio doveroso da parte di Roselli verso il comitato organizzatore :”L’accoglienza e la disponibilità per l’organizzazione dell’evento è stata ottimale: ambiente caloroso e disponibile ad ogni esigenza. Il pubblico ha dato una risposta entusiasmante: ringraziamo il Rugby Mantova per tutta l’organizzazione che ha reso questa giornata importante per il Sei Nazioni Under 20, davvero di livello internazionale”

Le dichiarazioni del tallonatore dell’Italia Niccolo Taddia: “E’ stata una partita molto fisica, sapevamo ci avrebbero aspettato con gli avanti. Il nostro piano di gioco era focalizzato sulla velocità per far correre i loro avanti; ma sul contatto non abbiamo fatto bene in campo. Quelle poche volte che l’abbiamo fatto positivamente, li abbiamo messi in difficoltà”.

Stadio Danilo Martelli, Mantova – 10 Febbraio 2019

Guinness Sei Nazioni 2019 Under 20, Turno 2

Italia Vs Galles 12-42 (p.t. 0-21)

Marcatori: 13’ m Basham tr Evans (0-7); 21’ m Basham tr Evans (0-14); 38’ m Scragg tr Evans (0-21); s.t. 3’ m Basham tr Evans (0-28); 20’ m Mba (5-28); 34’ m Buckland tr Costelow (5-35); 38’ m Trulla tr Garbisi (12-35); 40’ m Davies I. tr Costelow (12-42);

Italia: Trulla, Mastandrea (10’ s.t. Da Re), Moscardi, Mazza (1’ s.t. Mori), Mia, Garbisi, Piva (1’ s.t. Citton); Koffi (16’ s.t. Maurizi), Ruggeri (cap), Chianucci, Parolo (19’ s.t. Butturini), Stoian, Nocera (1’ s.t. Alongi), Taddia (19’ s.t. Marinello), Drudi (14’ s.t. Franceschetto) All. Roselli

Galles: Davies I., Lewis (24’ s.t. Roberts), Llewellyn, Owen, Smith, Evans (32’ s.t. Costelow), Hill (30’ Buckland); Basham, Morgan, Greggains (32’ s.t. Thomas), Williams , Scragg (32’ s.t. Rees), Warren (27’ s.t. Mathias), Lake (cap) (27’ s.t. Griffiths), Davies R. (32’ s.t. Devine) All. Williams 

Arbitro: Sam Grove White (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Graeme Ormiston e Bob Nevins (entrambi Scottish Rugby Union)

Calciatori:  Garbisi (Italia) 1/2, Evans (Galles) 4/4, Costelow (Galles) 1/1

Cartellini: al 36° giallo a Mastandrea (Italia)

Man of the match: Basham (Galles)

Note: Pomeriggio di pioggia. Temperatura 8°. Terreno in discrete condizioni. 3744 spettatori.

Articolo di Domenica 10 Febbraio 2019

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