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MOSTRA DI PITTURA PAPOZZE (ROVIGO)

Taglio del nastro per l’esposizione delle artiste veneziane

La mostra di Ramona Volpato e Asia Carrai si potrà ammirare a Panarella di Papozze per tutto il periodo pasquale nella sala della comunità del circolo Noi

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PAPOZZE (RO) - Resterà aperta per tutto il periodo pasquale la mostra di pittura di due interessanti artiste di Campagna Lupia (Ve), Ramona Volpato e Asia Carrai che hanno disposto nella sala della comunità del circolo Noi di Panarella di Papozze un discreto numero di loro opere pittoriche e scultoree.  

La mostra che si è concretizzata grazie ai buoni uffici dell’architetto Michele Crepaldi, ha avuto il suo momento clou con l’inaugurazione domenica 14 aprile cui hanno partecipato numerose persone del luogo e non, al termine della processione della domenica delle Palme.  

A quell’ora, infatti, il circolo è assai frequentato per il caffè di metà mattinata ed allora quale momento migliore, se non quello per il taglio ufficiale del nastro, con il maresciallo Brocadello, il segretario del circolo, Antonio Felisati, il parroco don Massimo Barison, il sindaco di Papozze, Pierluigi Mosca, il vice Riccardo Navicella e il consigliere frazionale Umberto Varolo.  

A seguire i discorsi di rito, sintetizzati dal sindaco, che ha manifestato “grande soddisfazione nel constatare che Panarella, pur  essendo una piccola comunità, possiede un forte senso di appartenenza e ci tiene orgogliosamente a preservare la propria identità con iniziative varie e diverse e assai valide come quella odierna”.  

A seguire il ringraziamenti di rito da parte delle artiste, a disposizione per tutto il periodo della mostra per accompagnare i visitatori che  vogliano entrare tra le pieghe delle opere rappresentate. Sono seguiti successivamente alcuni spunti dedotti dalle analisi critiche. Lidia Mazzetto, ad esempio scrive che “Ogni quadro è un momento intuitivo, interpretato tramite analogie cromatiche collegate alle sensazioni. Le opere esprimono verità inconfutabili, rivelate nell’occasione e in condizioni dell’esperienza che le hanno provocate, per confidarle nell’invenzione pittorica, spesso in forme tracciate da trame essenziali in cui le idee, le sensazioni, la memoria che le ha generate sono sorprendenti. L’idea pittorica spazia dalla meditazione su problematiche contemporanee ed esistenziali, alla puntualizzazione di riflessi allusivi dei vari meccanismi di condizionamento. La visione di Asia e Ramona, è accumunata dalla sensibilità reciproca che nell’arte diventa visione d’insieme di realtà e tensioni, affetti, di temi sociali e  ambientali”. 

E infatti al centro della mostra vi è  la rappresentazione di Madre Terra: da un lato serenità, armonia, fecondità, dall’altro una natura corrotta, violentata ed umiliata per dire che il rispetto di Terra Madre, Pacha Mama come la chiamano in lingua quechua tribù del Sudamerica, ormai è una necessità improrogabile. 

Al termine, come è buona usanza nelle piccole comunità di paese che mantengono in vita rapporti di amicizia solidale ed il piacere di condividere momenti comunitari, il brindisi beneaugurante ed un consistente aperitivo.

Articolo di Lunedì 15 Aprile 2019

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