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CONSIGLIO COMUNALE

Le mozioni della minoranza non passano

Ad Adria il sindaco Omar Barbierato contro il documento sui passaggi a livello di Paolo Baruffaldi: Lega combina guai, lo scriva al suo partito e in Regione. Scontro tra Bonato e Furlanetto che non accetta di farsi negare la replica sui limiti di velocità

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Articolo diMercoledì 2 Ottobre 2019
ADRIA (Rovigo) - Spettacolo un po' in calare per la conclusione del consiglio comunale del 26 settembre in seconda convocazione nella serata di martedì 1 ottobre. Distanti dalla "vetta" del "Re Mida al contrario" rivolta dal consigliere Lamberto Cavallari all'assessore Marco Tosatto, non sono comunque mancati attacchi e siparietti, reciproci, tra maggioranza e opposizione, con il sindaco Omar Barbierato, che sulla questione della chiusura del passaggio a livello Scolo Branco (LEGGI ARTICOLO) presentata dalla Lega adriese e nello specifico dal consigliere di minoranza Paolo Baruffaldi, non ha avuto mezze misure ed ha attaccato fermamente non solo il consigliere, ma soprattutto il partito della Lega di Salvini di cui lui fa parte e che in questo momento è alla guida della Regione Veneto.


"La Lega combina guai continuamente in Regione; come sulla sanità che ci toglie cento cose, andiamo in Regione per richiederle indietro e ne otteniamo sessanta, oltre alle case popolari con la riforma all'Ater che ci sta creando solo problemi - spiega Barbierato - e ora siamo qua con i passaggi a livello, insomma è un continuo rincorrere i malanni che il suo partito fa". Continuando: "Ma lei dica ai suoi in Regione di finirla di far guai ad Adria, perchè ci ritroviamo sempre qui a discutere di queste cose". 

Poi parlando del caso specifico il primo cittadino aggiunge: "Ma in nove anni la Lega cosa ha fatto per la sicurezza stradale di Valliera, visto che l'ha tanto sbandierata? Io mi prendo le mie responsabilità davanti ai cittadini". "Io ho detto ai cittadini che non voteremo contro questa mozione perchè non c'è in nessun passaggio scritto che la Lega sbaglia ad aver firmato l'accordo con Rfi per la chiusura dei passaggi a livello". "Non ha preso una posizione chiara nei confronti del suo partito; quindi o è pan bagnato o è zuppa, ma mi sembra che sia sempre zuppa a casa sua".

Concludendo: "Questa mozione vuol dire proprio un bel niente, visto che non vuole prendere posizione". "Noi siamo stati chiari con i cittadini, se la Regione ci toglierà il passaggio a livello ci dovrà dare una compensazione in lavori di sicurezza; spiegheremo che la volontà è della Lega e della Regione; ha scritto in Regione? Ha scritto al suo partito? Ha fatto un suo documento di lamentela per andare contro la Regione? Prenda una posizione. Scriva che è colpa della Lega e gliela votiamo". A nulla sono valse le spiegazioni di Baruffaldi sul fatto che: la Regione è un Ente e non è un partito, che il consiglio comunale poteva votare a favore delle richieste dei cittadini per tenere aperto il passaggio a livello, che la posizione dei residenti deriva da una raccolta firme, etc. Tutto inutile, dialogo tra sordi con Baruffaldi pronto ad incassare il voto contrario della maggioranza che all'unisono ha tirato su la mano al richiamo del presidente Bisco: contrari? La mozione viene bocciata.

Clima esacerbato, per un consiglio comunale ormai ben oltre la mezzanotte, con il consigliere Enrico Bonato, temporaneamente supplente del presidente Sandro Bisco, e la consigliere Giorgia Furlanetto, che presentando una mozione per rimettere il limite dei 50 km/h sulla via Einaudia Baricetta, non ha ricevuto risposta dal sindaco nell'immediato, "Chiedo scusa consigliere Furlanetto, ma non ho documenti in merito a questo argomento - ha risposto Barbierato - glieli farò avere al massimo dopo domani" e dopo la risposta negativa del sindaco ha impedito alla Furlanetto di ritenersi non soddisfatta, motivanto il perchè con un: "Ha avuto la sua risposta, adesso passiamo al punto successivo". A questo punto il l'avvocato Furlanetto ha preteso il suo diritto di intervento, negato da Bonato, invocando una mozione d'ordine: "Io ho tutto il diritto di replicare, da statuto; capisco che lei Bonato è alla sua prima volta, ma siede sui banchi del presidente del consiglio e non è così che si fa". Subito la replica minacciosa di Bonato: "Se continua così mi tocca sospendere il consiglio". Aggiungendo: "Lei non può ostacolare il consiglio in questa maniera".
Nessun passo indietro di Furlanetto che pretende: "Mozione d'ordine!". E Bonato: "Non si può fare così".
Le urla hanno fatto tornare il presidente Franco Bisco che, rimandato al posto il consigliere Bonato, ha ristabilire l'ordine in aula facendo, ovviamente, intervenire il consigliere di minoranza Furlanetto che poi, ha deciso di ritirare la mozione per ripresentarla integrata delle risposte che il sindaco Barbierato non è riuscito a fornirle in sede di consiglio comunale.
Articolo di Mercoledì 2 Ottobre 2019

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