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POLITICA CORBOLA

I cittadini presenti al consiglio attaccano Domeneghetti

Alcuni cittadini presenti al consiglio comunale di Corbola (Rovigo) del 20 dicembre scorso confermano la versione della minoranza per quanto concerne il caso della pediatra e chiedono al primo cittadino che vi sia maggiore umiltà da parte sua

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Articolo di Sabato 4 Gennaio 2020
CORBOLA (Rovigo) - A seguito dell'attacco della minoranza di Corbola dopo l'ultimo consiglio comunale del 20 dicembre scorso (LEGGI ARTICOLO) e la risposta del sindaco Michele Domeneghetti (LEGGI ARTICOLO); è un gruppo di liberi cittadini presenti proprio a quest'ultimo consiglio comunale, che commentano le parole proprio del primo cittadino specificando la loro contrarietà a quanto detto proprio da quest'ultimo.

"Ancora una volta, il nostro primo cittadino attribuisce a sè i meriti riguardo alla permanenza, seppur provvisoria, della pediatra nel nostro paese, pur consapevole che ciò non corrisponde alla realtà e viene meno a un’altra occasione per pacificare gli animi dei cittadini attorno ad un buon risultato; specialmente per le famiglie con figli in età pediatrica".

Proseguendo: "Come lui stesso dice, si è smarcato (ovvaero non si è preso la responsabilità) da qualsivoglia scelta o decisione, dato che ha ricevuto comunicazione della designazione della dottoressa Marchetti da parte dell’Ulss 5, unico ente preposto a tali decisioni". "In definitiva ha fatto solo né più né meno di quanto di sua competenza, dando la disponibilità di un ambulatorio come al “solito” presso la casa di riposo di Corbola". “Ormai fa’ un po’ di confusione tra anziani e bimbi". 
           
"A onore di verità, nella serata dell’ultimo consiglio comunale, alla richiesta di spiegazioni da parte della minoranza, del problema inerente il pensionamento a fine 2019 della dottoressa Valentini, la risposta è stata in sintesi la seguente: prima un "non so nulla”, poi "che i bambini per andare dal pediatra devono essere
comunque accompagnati da un genitore".

           
Sottolineando: "Per cui accompagnati ad Ariano o a Taglio di Po, non c’era, secondo lui, la consigliera Dorgia e il consigliere Mosca, alcun problema". "
Ma che risposta è questa? Affari delle famiglie con minori che hanno necessità del pediatra. Per fortuna che in questo caso è intervenuta l’Ulss 5".

"A questo punto al di là di tutto, chi travisa le cose o fa polemica secondo noi, non è la minoranza, ma questa amministrazione comunale, che nonostante i 5 anni di “praticantato”, non ha ancora assunto il ruolo che le compete, di fronte a tutti i cittadini nessuno escluso".
           
"Il sindaco nel suo articolo ha giustamente detto che il consigliere Doati era assente e noi aggiungiamo
per lavoro". 
 "Qualcuno anche se anziano, deve continuare ad andare a lavorare e guadagnare la “pagnotta” anche per chi eventualmente non lo fa".  
           
Concludendo con un consiglio a Domeneghetti: "Caro sindaco, se vuoi un piccolo, ma secondo noi utile consiglio, smetti di essere solo ingiustamente presuntuoso e cerca di seminare da ora in poi come da tuo slogan elettorale oltre che “umiltà e purezza, anche pacificazione“ andando incontro alle varie esigenze fondamentali di tutti i cittadini e non solo quelli che ti seguono pedissequamente".
 
Articolo di Sabato 4 Gennaio 2020

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