EMERGENZA SANITARIA
Valzer di ordinanze in Polesine. Piscine aperte a Rovigo e Porto Viro
L'ordinanza del ministro e la Prefettura indicano il blocco delle attività di assembramento di persone. La circolare interpretativa della Regione Veneto invece riapre gli impianti sportivi. E' confusione. I sindaci decidono secondo il loro "buon senso"
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Articolo di Martedì 25 Febbraio 2020

Per esempio i mercati settimanali a Rovigo e Villadose si sono tenuti, a Polesella invece no. Di seguito per esempio l'affluenza al mercato settimanale del martedì a Rovigo.
Sul caso di palestre e piscine va ancora peggio: Rovigo apre, dopo aver chiuso (LEGGI ARTICOLO), come anche Porto Viro. Ad Occhiobello impianti sportivi e piscina anche martedì 25 febbraio sono rimasti chiusi, ma non è detto che mercoledì non intervenga una nuova ordinanza. A Lendinara vale l'ordinanza ministeriale di domenica, ma nella giornata di martedì c'è stata qualche apertura per cui il sindaco Luigi Viaro è pronto a ribadire la chiusura, "se è emergenza vale sempre". Fermi impianti e allenamenti a Canaro fino al 1 marzo. Idem a Badia Polesine, la pagina social del comune altopolesano recita: "la Conferenza dei Sindaci ha confermato l'ordinanza che prevede la chiusura degli impianti e delle strutture per tutte le attività sportive e culturali, sia per allenamenti che per partite. Eventuali aggiornamenti potrebbero essere fatti in seguito".
A Porto Tolle il sindaco Roberto Pizzoli ha deciso così: palestre private aperte, allenamenti sportivi sì ma a porte chiuse seguendo le indicazioni sanitarie, ad eccezione dei settori giovanili, questo dopo un confronto con le società.
Sugli impianti sportivi per allenamenti e corsi e palestre, c'è la posizione intransigente di Vinicio Piasentini, sindaco di San Martino di Venezze, che ha chiuso tutto (LEGGI ARTICOLO), e reclama: "Serve chiarezza. È la Regione che deve dirci se le palestre e gli impianti sportivi devono rimanere chiusi. Mi dispiace ma io, anche se sono autorità sanitaria locale, non posso assumermi a lungo l'onere di sapere se in una palestra o in una piscina c'è normale afflusso o no. Sia Zaia a chiarire cosa intende con "buon senso" che devono usare i sindaci. Io penso di avere usato buon senso".
Ciò che rimane fisso e invariato sono le regole di comportamento da tenere nella situazione attuale e che vengono tutte ribadite ovvero: lavarsi le mani e evitare i luoghi affollati. "Regole di buon senso che ci permetteranno - dice il sindaco di Porto Viro, Maura Veronese - di affrontare senza panico la situazione attuale".
Medesima posizione espressa anche dal sindaco del capoluogo Edoardo Gaffeo nella propria lettera (LEGGI ARTICOLO) rivolta alla cittadinanza.

Articolo di Martedì 25 Febbraio 2020



