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TURISMO PORTO TOLLE

"3.500 pernottamenti in meno nel 2019 e meno introiti nelle casse del comune"

Il consigliere di minoranza Michela Ferrarese commenta la diminuzione del turismo nel comune di Porto Tolle (Rovigo), il quale, a suo parere, doveva di certo aumentare, invece di arenarsi su percentuali inferiori a quelle degli scorsi anni

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Articolo di Giovedì 5 Marzo 2020
PORTO TOLLE (Rovigo) - "Mentre il sindaco di Porto Tolle Pizzoli posta “Turismo veneto al Top” mi chiedo ma il nostro comune nel 2019 che situazione ha avuto? ha avuto lo stesso trend di aumento della regione Veneto? o in generale dell’Italia +6%?". Così la consigliera di minoranza di Porto Tolle, Michela Ferrarese, che commenta proprio l'andazzo del turismo proprio nel comune deltino.

"Dalla verifica dei dati della tassa di soggiorno, introdotta dal 2014 e dapprima osteggiata dall’attuale sindaco, ma poi nel 2019, non solo confermata ma aumentata da un + 29 % ad un + 50% per le varie tipologie di strutture ricettive, con i numeri alla mano si evidenzia che nel 2019 i pernottamenti presso le strutture ricettive sono diminuiti di circa 3.500 pernottamenti, fermando così il trend di presenze che da ormai 5 anni era in forte aumento, e quindi minori introiti per le casse del comune".

"Le cause:certamente l’aumento della tassa di soggiorno non ha aiutato,ma ritengo che senza una seria e continua promozione turistica e l’aumento dei servizi offerti,le presenze non potranno aumentare. Lo scorso anno il comune di Porto Tolle ha partecipato ad una unica fiera del turismo Bolzano, nessuna partecipazione diretta ad altre fiere del settore turistico il Italia (es. Padova, Verona, Milano) e all’estero; del resto il sito ufficiale del comune di Porto Tolle
VisitDelta è fermo dal maggio 2018, non più aggiornamenti e né promozioni il sito facebook di VisitDelta chiuso, e mente i comuni della Costa Veneta sono presenti alle fiere del turismo estero come ad esempio Vienna, il comune di Porto Tolle è assente",

Proseguendo: "L’ ufficio Iat nonostante l’aumento dell’introito a 37.000 euro per il 2019 è rimasto aperto per soli 6 mesi, ed ad oggi non è ancora chiaro se l’ufficio riaprirà e questo non è stato un bene ma una debacle. Ora si parla di Infopoint turistico, molto bene, servono sicuramente quando i turisti sono già in loco, ma serve una promozione turistica per farli arrivare, per fare conoscere la nostre offerte, per dare spazio a tutti gli operatori turistici presenti sul territorio per far conoscere oltre alle spiagge, gli itinerari sul fiume, sulle lagune la molteplici possibilità di percorsi naturalistici in barca a piedi in bici, delle varie specie di uccelli presenti nel nostro territorio e di molto altro".

Concludendo: "Ora la situazione si è ancor più aggravata, come consigliere di minoranza del comune di Porto Tolle e senza alcuna polemica, auspico, visto che il bilancio 2020 non è ancora stato approvato, che l’amministrazione Pizzoli in questo anno orribilis per il turismo contagiato dal coronavirus, stanzi risorse per poter mettere in atto una promozione turistica aggressiva, specializzata, aumentando i servizi offerti, così da limitarne i danni, che adotti atti concreti, con acquisto di spazi sulle riviste di settore nazionali ed estere, partecipazione diretta alle fiere, utilizzo del siti web per fare conoscere questo territorio, aperto, dai grandi spazi, dalla vegetazionelussureggiante, dal buon cibo, al fianco ed in appoggio a tutti gli operatori turistici, ristoratori, aziende economiche del nostro comune, perché è essenziale recuperare le presenze di turisti"
Articolo di Giovedì 5 Marzo 2020

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