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EMERGENZA SANITARIA

"L'amministrazione comunale non ci ascolta. Ad oggi zero collaborazione"

La minoranza del comune di Corbola (Rovigo), rappresentata da Rossano Doati, punta il dito verso il sindaco Domeneghetti e la sua giunta per non aver preso in considerazione nessuna delle loro proposte

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Articolo di Domenica 26 Aprile 2020
CORBOLA (Rovigo) - In una pec datata 6 aprile 2020 il gruppo di minoranza del comune di Corbola aveva offerto la propria collaborazione volta ad individuare soluzioni condivise per affrontare il momento storico molto delicato che
stiamo vivendo. "Abbiamo ricevuto la risposta in data 15 aprile, dove elegantemente si declinava ogni collaborazione: “viste le molteplici problematiche che stanno interessando la nostra comunità, non è stato possibile trovare il tempo per un confronto in quanto spesso le ordinanze e i decreti danno indicazioni tempestive e di immediata realizzazione. Tale attività comporta un impegno costante durante tutta la giornata e oltre, del sindaco e poi a seguire della giunta comunale”.

Così proprio la minoranza guidata da Rossano Doati, che commenta poi: "Avevamo in mente delle proposte da fare all’amministrazione, nell’ottica di uno spirito di servizio verso tutti i cittadini, come ad esempio: l’istituzione di un numero verde per chiunque si trovi in difficoltà,-in particolare le persone anziane- e che non possa contare su una rete familiare o di vicinato, un filo diretto, un servizio di ascolto di libero accesso per chiunque ne abbia necessità".

"La costituzione di una rete di volontari che possa consegnare le spese e i farmaci a domicilio gratuitamente a persone anziane o in situazione di handicap. Istituzione e pubblicizzazione di un conto corrente per donazioni ed aiuti economici da parte di cittadini che hanno una situazione economica più favorevole. A tal proposito i consiglieri di minoranza sono disposti a rendere le loro indennità ed all’azzeramento dei propri gettoni di presenza (anche se la somma non è rilevante) fino alla fine del 2020 e, se necessario, anche per il 2021, come segnale concreto della propria disponibilità ad essere al servizio del cittadino. Chiede comunque cortesemente all’amministrazione la rendicontazione della destinazione della somma messa a disposizione della medesima a sostegno delle persone in difficoltà economica".

Proseguendo: "Attivazione di un numero di telefono per chi volesse usufruire di supporto psicologico immediato in questi giorni difficili. Il servizio potrebbe essere stato pensato non solo per gli operatori sanitari del territorio impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19, ma in generale per tutti i cittadini che sentono la necessità di rivolgersi a un professionista per gestire le emozioni legate a questa particolare situazione".

Tutto questo rimasto inascoltato dal sindaco Michele Domeneghetti, che ha proseguito per la sua strada, senza curarsi delle proposte altrui.
Articolo di Domenica 26 Aprile 2020

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