Rovigo Oggi

L’Aquila ringrazia il Polesine ovale

RUGBY ROVIGO A L’Aquila i bambini potranno giocare in un campo in sintetico grazie al grande cuore del Polesine. In Provincia resoconto finale del progetto decollato diversi anni fa grazie a Sergio Davide Rossi e Roberto Aggio 

“Il campo ora c’è ed costruito letteralmente sulle macerie della città. L’area concessa confina con un corso d’acqua che regolarmente esonda. Tritate le macerie depositate in un paese vicino, l’area è stata alzata di quasi un metro con una vagonata di tir ed ora su quelle macerie, che rivivono, ci giochiamo sopra”.

E’ questa la fotografia dell’impianto sportivo intitolato al professore Natalino Mariani inaugurato a metà febbraio grazie al contributo del comitato Polesine in mischia per L’Aquila. Sergio Davide Rossi: “Francesco Zambelli è stato uno dei più grandi promotori finanziari dell’iniziativa”.

A completare il connubio tra Rovigo e L’Aquila, è stata annunciata da Roberto Aggio la presenza dell’Under 16 abruzzese al prossimo Torneo internazionale Aldo Milani del 21 e 22 aprile 2018.


Rovigo - “Ho detto ai miei figli che questo è il rugby, e quando passate per Rovigo toglietevi il cappello”. Una frase bellissima e che fotografa l’impegno di tutto il Polesine ovale per un progetto partito anni fa dopo il terremoto che ha funestato L’Aquila, e che aveva come finalità la costruzione di un centro sportivo per i piccoli rugbisti. Così Luigi Scipioni, presidente degli Old de L’Aquila, ha concluso il suo intervento a Palazzo Celio (sede della Provincia di Rovigo) mercoledì 21 febbraio con le lacrime agli occhi. 54 mila euro donati dal comitato Polesine in mischia per L’Aquila nato nel 2010, un impianto sportivo costato in totale 233 mila Euro, che dà ai bambini aquilani la speranza di riavvicinarsi al rugby e a una vita serena dopo la tragedia del terremoto del 6 aprile 2009. Innumerevoli le vicende burocratiche che hanno portato al ritardo del progetto, inizialmente doveva essere un centro sportivo imponente “Avevamo trovato un milione di Euro per il progetto - ha spiegato Luigi Scipioni - poi non è stato possibile cambiare la destinazione d’uso del terreno che avevamo individuato”.

Il 17 febbraio l’inaugurazione nell’impianto sportivo di Centi Colella, distante poco più di un chilometro dal centro del capoluogo abruzzese. L’area è diventata il punto di riferimento ovale della zona, vicino c’è l’impianto per i più grandi, poco distante un palasport nato con il contributo giapponese, che però non è ancora ultimato. Invece Sergio Davide Rossi e Roberto Aggio il progetto lo hanno portato a termine dopo tante peripezie, ad un certo punto alcuni fondi provenienti dai comuni polesani si erano “persi” nei vari uffici, ma essendo stati donati per un disegno bene preciso, sono stati stornati e destinati a quello che era il progetto iniziale. Il campo da minirugby è stato intitolato al professore Natalino Mariani, personaggio che a L’Aquila è equiparato per importanza a Maci Battaglini.

“La vicenda – ha ricordato Sergio Rossi coordinatore del comitato ‘Polesine in mischia per L’Aquila’ costituitosi dopo il terremoto dell’anno precedente  per dare un campo di rugby alle giovanili neroverdi – vede coinvolto subito l’intero Polesine. Nella gara di solidarietà ci sono: enti, operatori economici, istituzioni e privati cittadini”.

“Siamo abruzzesi, aquilani, rugbisti – ha esclamato Vincenzo De Masi presidente della polisportiva Aquila rugby – non potevamo arrenderci soprattutto per l’aiuto che ci veniva dato da un’altra città di rugby. Volevamo creare un luogo d’aggregazione per quei ragazzini che il giorno del terremoto non erano ancora nati”.

In aprile in città si giocherà la 44esima edizione del Torneo Aldo Milani, e sarà presente anche l’Under 16 abruzzese ,”ovviamente ospiti nostri” ha detto Roberto Aggio ricordando come l’ultima volta del Club neroverde al torneo fosse stata dopo il terremoto.

In sala fra i tanti i presenti e dopo l’intervento dell’assessore Luigi Paulon “un gesto di grande cuore” un “saluto particolare” da parte di Rossi a Paolo Mariani, ex capitano Aquila Rugby, Luigi Cerroni segretario del club (partito con gli altri presto di mattina da L’Aquila per essere a Rovigo in tempo per la conferenza stampa) il papà di Sergio Parisse, Sergio pure lui, e da Brescia l’ex arbitro internazionale Mario Angelantoni. Tra i presenti anche Andrea Bimbatti e l'ex sindaco Bruno Piva.

L’elenco di chi ha aderito all’iniziativa è lungo, e testimonia la vicinanza dell’intero Polesine, raccolta di fondi che è avvenuta tramite cene ed iniziative varie: Rugby FemiCz Rovigo (2.500 Euro), Cena da Venerino Panarella (1.080 Euro), Ordini professionali di Rovigo (1.000 Euro), Asm Servizi energetici (500 Euro), cena inaugurale Romanina del 16 aprile 2010 (2.375 Euro), compleanno Federico Rubiero (815 Euro), Old Rugby Rovigo (500 Euro), serata di beneficenza il Bavarolo (1.790 Euro), partita FemiCz Rovigo - Viadana (406 Euro), Comune di Papozze (267 Euro), Comune di Melara e Pro Loco (1.506 Euro), Associazione Bandiga rugby touch (1.500 Euro), festa della birra Fenil del Turco (500 Euro), Comune di Canaro e Pro Loco (600 Euro), associazione i Calabroni di Porto Tolle (390 Euro), seconda cena sociale associazione Bavarolo (1070 Euro), associazione AcquaAmbiente srl (365 Euro), ditta Breviglieri (200 Euro), Ditta Guerrato (1.500 Euro), cena da Aligi a Crespino (1.480 Euro), associazione Rock in Golena a Crespino (1.683 Euro), Comune di Crespino (2.000 Euro) Polesana Termoidraulica Toniolo (500 Euro), Top Casa srl (500 Euro), Iar resine (1.000 Euro), associazione le Rose Rugby Rovigo (1.000 Euro), Abafoods srl di Badia Polesine (500 Euro), Rugby Villadose (400 Euro), Pavanello serramenti (200 Euro), seconda cena da Venerino Panarella (620 Euro), Comune di Ceneselli (1.500 Euro), centro commerciale La Fattoria (2.000 Euro), Comune di Porto Viro (2.000 Euro), Comune di Rovigo (1.000 Euro), Cles di Stienta (1.000 Euro), Comune di Giacciano con Baruchella (2.291 Euro), Comune di Frassinelle (2.165 Euro), Comune di Costa di Rovigo (2.000 Euro), Comune di Castelmassa (2.000 Euro), Lions club Rovigo (2.500 Euro), cena finale Zafferano di Porto Viro (3.190 Euro).

Ai 50.393 euro devono essere sommati i contributi dei privati tra cui il commendator Franco Zambelli (anche in forma privata) e la FemiCz Rovigo che hanno staccato un ulteriore assegno di oltre 5.144 Euro “Francesco Zambelli è stato uno dei più grandi promotori finanziari dell’iniziativa” ha sottolineato Sergio Davide Rossi. Al netto delle spese Polesine in mischia per L’Aquila ha devoluto 54 mila euro.

 Giorgio Achilli

 

21 febbraio 2018