Rovigo Oggi

La street art conquista il Polesine 

ISTRUZIONE PROVINCIA DI ROVIGO Il progetto Arte per i diritti umani dell’associazione Voci per la Libertà ha fatto tappa a Costa di Rovigo, Villadose, Lendinara, Taglio di Po e Ceregnano 

Cinque opere incentrate sulla dichiarazione universale dei diritto umani sono quelle realizzate in alcuni luoghi della provincia, principalmente scuole e cabine elettriche per renderle più colorati. Ognuno di quelli realizzati a Costa di Rovigo, Villadose, Lendinara, Taglio di Po e Ceregnano ha un significato diverso 

Rovigo - Il Polesine si arricchisce sempre di più di murales. Anche quest’anno il progetto Arte per i diritti umani dell’associazione Voci per la Libertà e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Attivamente, ha fatto sì che alcuni luoghi della provincia diventassero più colorati attraverso dei murales incentrati nella dichiarazione universale dei diritto umani.

L’ultima opera inaugurata il 26 maggio è stata alle scuole medie di Costa di Rovigo sulla parete esterna dell’istituto comprensivo assieme a Zentequerente, nome d’arte di Luca Vallese. Nel murales di Costa, una ragazzina è colta mentre sta scrivendo sul muro della sua città la scritta “Stand up for your rights”, ossia “difendi i tuoi diritti”. Per dipingere questa scritta la ragazzina usa la marmellata che si trova nel barattolo ai suoi piedi, di cui lei è ghiotta. La marmellata, usata come inchiostro per realizzare il suo slogan, è una metafora; essa rappresenta il mix degli articoli presenti nella dichiarazione universale dei diritti umani, ossia è formata dai diritti fondamentali dell’uomo, che si dovrebbero avere ben presente fin dall’infanzia e portarli con noi in ogni fase successiva della vita e nella nostra quotidianità.

Sempre nel mese di maggio la street art ha ravvivato il campo sportivo di Villadose con una nuova opera firmata da Centocanesio. Assieme ai ragazzi di seconda media dell’istituto comprensivo, nelle mattine del 14 e il 19 maggio, hanno dato vita a un’opera di quasi 20 metri dove campeggia la scritta “We got game”. Il graffito intende infatti valorizzare il forte potere positivo dello sport a partire dalla gioventù grazie al lettering colorato. 

A fine aprile invece Arte per la Libertà è giunto a Lendinara con il giovane artista emiliano Riccardo Buonafede che ha realizzato un’opera accattivante di street art su una cabina elettrica che si affaccia sul fiume Adigetto con le classi terze medie dell’Istituto Comprensivo statale che ha avuto per tema la salvaguardia dell’ambiente. 

Una seconda cabina elettrica è stata invece dipinta a Villaggio Perla di Taglio di Po sempre con Buonafede ed i ragazzi di III A e III C della scuola media dell’Istituto comprensivo Maestri. Qui hanno raffigurato due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e della pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta, due premi Nobel per la pace.

Infine Arte per la Libertà è arrivato alla scuola media Carlo Goldoni di Ceregnano che ha visto la partecipazione di una cinquantina di alunni, guidati dall’artista Gianluigi Zeni. Hanno lavorato utilizzando la tecnica dello stencil, originaria della street art, tagliando le sagome, scegliendo i colori e dipingendo le figure. Le sagome di alcuni ragazzi che nascono da un codice a barre – simbolo del pericolo di omologazione della società moderna – e diventano sempre più diverse e colorate, così come diverse e speciali sono le identità di ciascuno di noi.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi laboratori - continua Melania Ruggini, curatrice del progetto - perchè i ragazzi ci hanno gratificati e ci hanno regalato tante emozioni e nuove idee per continuare questo cammino in nome della creatività e della sensibilizzazione”.
 
12 giugno 2018