Rovigo Oggi

In città Vittorio Sgarbi sul caso del Fondo Cibotto. L’Accademia sostiene Boniolo

CULTURA ROVIGO Non si placa il caso dei libri (doppioni, irrilevanti, ecc) mandati al macero dall’ente culturale presieduto da Giovanni Boniolo. Il critico d’arte nazionale arriva per una conferenza stampa 

Il consiglio direttivo dell’Accademia dei Concordi rinnova fiducia e solidarietà al presidente Giovanni Boniolo “oggetto di una campagna diffamatoria senza precedenti”. Proprio domani Vittorio Sgarbi interverrà al Caffè Thun sull’argomento 


ROVIGO - Proprio venerdì 11 gennaio nel pomeriggio arriverà in città Vittorio Sgarbi, il famoso critico d’arte, saggista, politico, opinionista e personaggio televisivo. Argomento della conferenza stampa che terrà alle 15 al caffè Thun: i libri mandati al macero dall’Accademia dei Concordi, tra questi, vi erano volumi dello scrittore Polesano Gian Antonio Cibotto, che lui stesso aveva  donato all’Accademia. 

Anticipando l’arrivo del critico d’arte nazionale il consiglio direttivo dell’Accademia dei Concordi - a firma dunque di Pier Luigi Bagatin, Andrea Bagno, Sandra Bedetti, Matteo Santipolo, Fiorenzo Scaranello, Paolo Zorzato - ha rinnovato pubblicamente piena fiducia e solidarietà al presidente Giovanni Boniolo, “che è stato recentemente oggetto di una campagna di stampa diffamatoria senza precedenti e che ha assunto toni oltraggiosi”. 

Così come in passato, anche in futuro l’Accademia dei Concordi promuoverà iniziative per onorare la memoria dell’illustre socio Gian Antonio Cibotto, il cui imponente lascito librario sarà reso disponibile per la consultazione, e quindi offerto all’interesse della collettività, presso le sale di Palazzo Bosi non appena terminati i lavori di ristrutturazione.

La polemica si è scatenata in città dopo che a novembre sono stati smaltiti  circa l’8-10% di 40mila volumi della donazione Cibotto, secondo le indicazioni testamentarie. Boniolo ha ribadito come “il lavoro di raccolta dei suoi libri e di costruzione del fondo è stato eseguito dal personale della biblioteca Concordiana e alla sua morte tale progetto è stato portato avanti in continuo contatto con la curatrice testamentaria. Alla fine dell’esame dei volumi si è arrivati alla realizzazione del fondo strutturato in classi di interesse. Come è stato pubblicamente detto in occasione del convegno in memoria di Cibotto del maggio 2018, circa l’8-10% è stato ritenuto non inseribile nel fondo stesso per varie ragioni (doppioni, irrilevanza, incompletezza ecc.). Quanto svolto fu elogiato in modo esplicito dalla curatrice testamentaria e da coloro che erano presenti in quell’occasione pubblica” (LEGGI ARTICOLO).  






 
10 gennaio 2019